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Ho
iniziato a disegnare durante l’ultimo anno di scuola, sulle pagine
del diario, lavori fatti con la semplice penna Bic, ma già allora i
risultati incuriosivano per le atmosfere che creavo.
Nel
2002 sentendo la necessità di superare le barriere geografiche, ho
creato questo sito web personale dove allestire una galleria dei
miei lavori.
sono arrivati i primi inviti ad esporre su altri siti d’arte o in
eventi organizzati nella mia zona: Avellino, Torella dei
Lombardi (Av), Calitri (Av) Pescopagano (Pz), Castelfranci (Av) e
infine a Roma.
Nel
2004 sono stato presente a Carife (Av), Calitri (Av), Avellino e in
un concorso artistico come quello di Artea a Città di Castello (Pg).
Dal
2005 ho puntato ad esporre soprattutto in ambito regionale e
provinciale, con poche occasioni in altre parti d'Italia.
I
paesaggi che realizzo abitualmente, sono tutti frutto della mia creatività oppure
rielaborazioni d'immagini viste in foto o in TV, ma anche da una poesia
o da una canzone, dove spesso le parole
diventano immagini. I film storici e di avventura sono quelli che
offrono i maggiori spunti per nuovi disegni.
Importante
fonte d'ispirazione è la storia, osservando i monumenti dell’antichità,
soprattutto greci e romani, immagino le gesta di quei popoli e di
quelli che sono entrati in contatto con loro.
Dal
2008 chi ispira molto i miei quadri sono i romanzi storici che
abitualmente leggo, ambientati sempre nell'antica Grecia e nella
Roma repubblicana-imperiale. Ciò che mi affascina molto è la
cultura celtica, ricca di tradizioni ancestrali che stimolano molto
la mia fantasia. Molti,
infatti, sono i miei paesaggi ispirati dalle lontane terre della
Britannia celtico-romana, dal Vallo di Adriano, e altri attendono di
essere realizzati. La cultura celtica possiede un fascino che
mi porta a fare ricerche storiche sulle sue tradizioni e mi permette
di concepire sempre nuovi soggetti.
I
miei quadri, inoltre, hanno influenze romantico-realiste oltre che
surrealiste. i
pittori a cui faccio spesso riferimento sono Il belga Renè Magritte
e lo spagnolo Salvador Dalì, mentre gli artisti del romanticismo
sono Francesco Hayez e David Caspar Friedrich, il realismo di
Gustave Courbet è stato importante per l'uso del nero.
Molto
importante per la mia formazione artistica è stato lo studio sui
paesaggisti di Barbizon, tra i quali Millet, i suoi paesaggi erano
molto spaziali e profondi.
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